
Informazioni sul corso
Quattro giorni full immersion dove impareremo a gestire un orto sinergico perenne che ci regalerà ortaggi ed erbe per la nostra cucina durante tutto l'anno!
Che cos'è l' Agricoltura Sinergica
La collaborazione tra la terra, le piante e i microrganismi della Terra creano una sinergia rigenerando il terreno continuamente, lo rende fertile e pieno di vita. Questo è il principio fondamentale dell’agricoltura sinergica che ha l’obiettivo dell’autofertilità. Rispettare la biodiversità e consociare le specie piantate può aiutare a mantenere la salute dell’orto e aumentare la sua produttività.
L’agricoltura sinergica non è solo un modo di coltivare il cibo, è una visione d’insieme, è la qualità del tempo, è la qualità di quello di cui ci nutriamo. I sistemi naturali collaborano affinché ci siano un'armonia e un benessere generali, l’agricoltura sinergica parte da questi principi; tutto è in relazione nella diversità.
CURA DELLA TERRA CURA DELLE PERSONE CURA DEL FUTURO
La teoria e la pratica si divideranno durante le giornate in base ai bisogni e al meteo
Giovedì 9:00-18:00
Mattina:
- Accoglienza e introduzione al corso (chi vuole può arrivare già mercoledì sera).
- Presentazione dei partecipanti e dei docenti.
- Introduzione all'agricoltura sinergica
Principi, elementi fondanti, i principi dell'agricoltura sinergica, filosofia del metodo, relazione di comunità.
12.30 - 14.00: Pranzo condiviso
Pomeriggio:
- Sopralluogo, osservazione, raccolta dati, ragionamenti sulla progetto, rilievi e misure, disegno per la progettazione.
Venerdì 09:00-18:00
Mattina:
- Gli elementi dell'orto: il suolo organismo vivente, ecosistemi, margini, i cicli vitali, le piante indicatrici, piante accoumulatrici, biodiversità, autofertilita'.
- Principi di progettazione e strategie, le successioni la sinergia.
12.30 - 14.00: Pranzo condiviso
Pomeriggio:
- Progettazione dell'orto, disegno dell'orto
- Delimitazione e formazione dei bancali
e passaggi.
Sabato 09:00- 18:00
Mattina:
- Elementi dell'orto: le piante, la loro scelta
12.30 - 14.00: Pranzo condiviso
Pomeriggio:
- Formazione Bancali, impianto idraulico, impianto a goccia, pacciamatura, cos'è e come farla., semine e trapianti.
Domenica 09:00-16:00
Mattina:
- Selezione delle piante e dei semi, calendari, rotazioni, consociazioni
tutori permanenti, semine e trapianti
12.30 - 14.00: Pranzo condiviso
varie e consegna attestati, feedback e saluti!
per informazioni e iscrizioni contatta La Fattoria di Casabianca oppure
328/7734551 - Giovanna Spinelli
oppure
Contributo di 20€ al giorno per pause caffè e pranzi sul campo, possibile pernottamento in struttura convenzionata a 30€ a notte.
Prenotazioni aperte, posti limitati a 10 partecipanti. Per riservare la partecipazione necessario il versamento del 25% della quota di iscrizione. La restante parte verrà corrisposta il primo giorno di corso. Per prenotare eventuali stanze vi preghiamo di comunicarcelo entro e non oltre il 15 febbraio 2023. La quota per contribuire al pranzo ed alle relative pause caffè potrà essere corrisposta assieme al saldo. Si prega di comunicare eventuali allergie ed intolleranze alimentari.
Il tuo istruttore
Erica Giordani
Erica Giordani
Dopo la maturità alla Scuola d'Arte, viaggia per il mondo sperimentando diversi stili di vita, in cerca di un’alternativa al sistema predominante. Nel 2000 si trasferisce in un borgo/ comunità nel cuore dell’appennino, dove sperimenta la relazione con il bosco, la pastorizia e il mondo selvatico, i suoi fiori ed erbe spontanee. Lì comincia la sua professione di Contadina a tutto tondo, coltivando a tempo pieno per garantire l’autosufficienza alimentare a tutta la piccola comunità. Da lì a poco scopre la Permacultura,che subito le risuona con quello che sta vivendo. Diplomata presso l’Accademia di Permacultura Italiana, attualmente è formatrice presso l'Associazione Libera Scuola di Emilia Hazelip, collabora con vari gruppi e associazioni che si occupano di sostenibilità, eco-villaggi, città in transizione, progetti educativi nella natura, laboratori nelle scuole. Pratica l’autoproduzione e autosufficienza alimentare. Ha inoltre un progetto di salvaguardia, recupero e scambio sementi antiche e autoctone autoprodotte, in una rete nazionale che preserva la biodiversità alimentare.
